Filosofia ed etica

In quanto rappresentante del movimento del graffitismo sono convinto della concreta necessità di diffonderne l’impronta per non soccombere alla cultura di massa che ad oggi ha raggiunto un degrado dei valori insostenibile: per quanto concerne il campo delle arti visive prova ne è l’amalgama informe detta “street-art” in cui si tenta di annegare la cultura dei Graffiti e dello spray, o quella del neo-muralismo politico -nato in seno ai C.S.O.A. negli anni 90’- tra inappropriati smalti ad acqua e contenuti tra il puerile e l’ infantile. Ritengo opportuno cercare di riportare la distinzione tra i movimenti artistici genuini -nati spontaneamente da fenomeni di aggregazione intellettuale spontanea- e la “pappa da consumo” che l’apparato politico-mediatico ha pianificato col nome di street-art al fine di destabilizzare e annientare il movimento dei Graffiti e il neo-muralismo politico dei C.S.O.A.